Messaggio da Ms Audrey Azoulay, Direttore Generale dell’UNESCO

in occasione della Giornata Mondiale della Marionetta

21 March 2021

Celebrata dal 2003 per iniziativa dell’Union Internationale de la Marionette, la Giornata Mondiale è l’occasione per rendere omaggio al teatro di figura, arte millenaria di eccezionale ricchezza. Sottile abilità del gesto, gioco di movimento e di illusione, di ombra e di luce; maestria del costume, della forma e della scultura; arte della messa in scena, della sintesi e del simbolismo; virtuosità tecnica e poesia, l’arte del teatro di figura è un’arte universale, un’arte totale. Secondo Paul Claudel le marionette sono “Parola che agisce” e attraverso questa narrazione resa azione, possono altrettanto ben incarnare il quotidiano così come dar vita alle storie e alle favole dei tempi passati. Patrimonio inestimabile, le marionette, sia che si muovano nella solennità di un rituale o in messe in scena contemporanee, sono sempre un’arte attuale. Ciò è affermato dalla Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO, che ad oggi conta 12 diverse forme di quest’arte. Dallo Sbek Thom
cambogiano al teatro di marionette slovacco e ceco, è ogni volta un’eccezionale concentrazione di saperi e di tradizioni e un patrimonio comune da salvaguardare.
Questo impegno è ancora più importante oggi, poiché quest’arte fragile si trova davanti a sfide inedite.

È prima di tutto la pandemia di COVID-19, che pur ricordandoci quanto abbiamo bisogno del potere sognante ed evocativo delle marionette, allo stesso tempo ha messo in pericolo la loro sopravvivenza, togliendo a molti artisti le condizioni per svolgere il loro lavoro e i loro redditi spesso precari. A tal riguardo, gli sforzi messi in campo da UNIMA per sostenere economicamente gli attori culturali del settore sono preziosi e devono essere ampiamente supportati. Ma al di là della crisi, incombono sul teatro di figura gli stessi rischi riguardanti la diversità culturale in generale e in particolare, per quest’arte dal vivo, la sfida della transizione della vita culturale verso il digitale. È dunque sia per disegnare il futuro, sia per pensare i modi per superare la crisi che UNESCO ha lanciato lo scorso aprile il movimento di dibattito mondiale RésiliArt, che ha riunito artisti e professionisti nell’ambito della cultura per riflettere insieme sulle
sfide per il settore. Grazie al sostegno di UNIMA, nel corso del 2020 sono stati organizzati più di 15 dibattiti con protagonisti del teatro di figura del mondo intero.

È arrivato oggi il momento di trarne le conclusioni e di mobilitarci collettivamente perché quest’arte possa continuare ad esistere, a essere diffusa e a ispirarci.
Durante la Giornata Mondiale della Marionetta, l’UNESCO rende omaggio a tutte e a tutti coloro che fanno vivere quest’arte, con passione e – in questi tempi così speciali con coraggio.