


VERSO GLI STATI GENERALI
le declinazioni sociali della figura e dell'oggetto animato
DEL TEATRO DI FIGURA - 2027
le declinazioni sociali della figura e dell'oggetto animato



Gli Stati Generali del Teatro di Figura non nascono come esercizio celebrativo, ma come spazio di confronto consapevole e condiviso, volto a ricostruire una visione comune e a fornire strumenti utili alle politiche culturali future. Al centro di questo processo vi è la consapevolezza di un patrimonio storico di straordinaria ricchezza – fatto di tradizioni, saperi, pratiche artistiche e memorie materiali e immateriali – che costituisce non solo l’origine, ma anche una risorsa viva per il presente e per il futuro del settore.
Alfonso Cipolla
Presidente UNIMA Italia
Arriva sempre il momento in cui, volenti o nolenti, ci si deve prendere il tempo per fare il punto sullo stato dell’arte di un determinato settore. E quel momento, per il teatro di figura italiano, è arrivato. È arrivato il momento di trovarci agli Stati Generali del Teatro di Figura. Questa convinzione maturata già nel ruolo di segretario nazionale di UNIMA Italia si è ulteriormente rafforzata da quando, a fine maggio 2025, sono stato eletto segretario generale di UNIMA Internazionale. Questo nuovo ruolo mi ha offerto un punto d’osservazione più distaccato sul teatro di figura nel nostro paese che mi ha permesso di comprendere meglio cosa esso sia e come venga percepito a livello mondiale: uno straordinario patrimonio per tutta la comunità dei marionettisti. Un patrimonio del passato e del presente e a cui dobbiamo oggi, responsabilmente, garantire un futuro.
Fabrizio Montecchi
Segretario Generale UNIMA Internazionale
Segretario Nazionale UNIMA Italia

PERCHÈ GLI STATI GENERALI DEL TDF
Il teatro di figura italiano è portatore di un patrimonio storico, artistico e culturale di straordinaria ricchezza, fatto di tradizioni, saperi, pratiche e memorie materiali e immateriali. Un patrimonio che non appartiene solo al passato, ma che continua a generare forme, linguaggi e ricerche nel presente, contribuendo in modo significativo al panorama delle arti performative contemporanee.
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Negli ultimi decenni, tuttavia, il settore ha attraversato profonde trasformazioni: mutamenti nei modelli produttivi e organizzativi, fragilità strutturali ancora irrisolte, nuove modalità di relazione con il pubblico e con le istituzioni, ma anche una rinnovata vitalità artistica e un crescente riconoscimento internazionale. In questo scenario complesso si rende oggi necessario fermarsi, osservare, nominare criticità e potenzialità, e interrogarsi su cosa significhi, oggi, parlare di teatro di figura italiano.
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Gli Stati Generali del Teatro di Figura intendono rispondere a questa esigenza attraverso un percorso articolato che comprende una mappatura nazionale del settore, un’analisi condivisa delle pratiche di creazione, produzione, programmazione e formazione, e un confronto diretto tra operatori, istituzioni e comunità professionale. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di strumenti di lettura, rappresentanza e sostegno più adeguati alle sfide contemporanee.
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Promossi da UNIMA Italia, in collaborazione con IPCI – Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e ATF – Associazione Teatri di Figura, gli Stati Generali si propongono come un momento fondativo di riflessione collettiva, capace di tenere insieme storia e contemporaneità, tradizione e innovazione, riconoscendo la specificità del modello italiano come valore strategico da tutelare e sviluppare.
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L’ambizione è chiara: rafforzare la consapevolezza condivisa del settore, favorire nuove alleanze e contribuire a garantire al teatro di figura un futuro sostenibile, coerente con il valore culturale, artistico e sociale che esso rappresenta, in Italia e nel contesto internazionale.

DOVE E QUANDO
Gli Stati Generali del Teatro di Figura si terranno a Roma nel 2027, a marzo, in continuità con la Giornata Mondiale della Marionetta.
L’iniziativa si articolerà su due giornate di lavoro e confronto, in sedi istituzionali e culturali della città, che saranno comunicate nei prossimi mesi.
