SANDRONE E FAGIOLINO NELLE BLACK HILLS

Vorrei rendere noto ai soci Unima un progetto che il Teatro medico ipnotico sta portando avanti
assieme ad Alessandro Martire, avvocato e ambasciatore della cultura Lakota.
Questo appassionato signore alcuni mesi fa ci ha contattato ( attraverso Daniela Ferrari del Museo
dei Burattini di Parma ) con una richiesta molto curiosa: la costruzione di burattini da portare nelle
riserve indiane nel Lakota.
Siamo andati a trovarlo a Campi a Bisenzio dove ha allestito un museo di cimeli,
oggetti d’artigianato e reliquie di questa cultura straordinaria.
Ci siamo trovati d’accordo che i burattini hanno molto a che fare con lo spirito Lakota essendo
oggetti caricati di una certa magia e questo grazie al rapporto tra la materia e il conduttore, il
burattinaio che trasmette vita agli oggetti inanimati; inoltre nella cultura degli Indiani d’America
l’artista è considerato un “dottore”, ad esempio il pittore è un dottore della pittura che usa il colore
come pharmakon, che è sia medicina che veleno e visto che il lavoro del Teatro dei burattini
medico ipnotico è proprio quello di trovare una cura per lo sguardo e per lo spirito ci siamo
naturalmente impegnati a costruire dei nuovi burattini.
Abbiamo così costruito Toro seduto, Iktomi ( l’Indiano “al contrario”, quello che fa sempre la cosa
sbagliata e che aveva un ruolo importante nella vita sociale delle tribù ) Fagiolino e Sandrone, che
affronteranno un lungo viaggio per arrivare in una riserva indiana.
Mi sembra molto bello che le immagini intagliate, i costumi e i movimenti di Fagiolino e Sandrone
arrivino tra persone così speciali! Sarebbe altrettanto bello che anche il burattinaio li raggiungesse
per dargli anche la voce, magari Sandrone diventerebbe “voce tonante” oppure “ testa dura”,
chissà…o forse qualche ragazzo darà una nuova voce ai nostri due amici che in questo modo
supereranno ogni confine locale, regionale, nazionale.
Mi sembra che anche questo sia lo spirito di Unima, far circolare le immagini e il pensiero
superando confini, frontiere e barriere che sono, purtroppo, sempre più presenti nel nostro tempo.
Questo progetto avrà un seguito, ci siamo infatti impegnati a realizzare per la primavera del 2023
uno spettacolo che avrà come titolo FAGIOLINO E SANDRONE NEL SUD LAKOTA in cui i nostri
incontreranno la cultura e la magia di questo popolo.
Reciteremo in Italia, ma sarebbe straordinario riuscire a montare una baracca in una riserva
indiana creando un ponte di cultura popolare che attraversi l’oceano, magari accadrà.
Sperando che questa notizia abbia portato un poco di profonda leggerezza ai soci Unima vi
salutiamo così: W L’INTERNAZIONALE SANDRONESCA!!!

Patrizio Dall’Argine